Laboratorio di pedagogia hacker - il lato oscuro dei social

adulti ricercatori attivisti giornalisti


| presso *Un ponte per...* Via Angelo Poliziano, 18 - Roma
| Sat, 02 Mar 2019 10:30

programma completo - infocollettiva@gmail.com

Vivere e lavorare con l’informazione, con un pubblico formato in ambienti ad alta intensità digitale, richiede un approccio nuovo anche alle tecnologie stesse. Né tecnofobo, né tanto meno tecno-entusiasta, ma consapevole delle potenzialità e dei rischi delle connessioni interattive. Senza stravolgere la ricchezza dei rispettivi impianti disciplinari, siamo chiamati come giornalisti, insegnanti, educatori… adulti! a formarci insieme al nostro pubblico, ai lettori, alle ragazze e ragazzi. Chiamiamo questo approccio «pedagogia hacker».

presso Un ponte per… Via Angelo Poliziano, 18, zona Esquilino a pochi passi da Piazza Vittorio

Hacker, cioè persone capaci di condividere e usare le tecnologie in un mondo interconnesso, si diventa insieme. Attraverso attività per imparare a prestare attenzione ai dettagli, ai sottintesi, a ciò che “sta dietro” le apparenze, gli schermi. Possiamo diventare curiosi esploratori, ampliando il bagaglio del pensiero critico. Pedagogia si richiama alla tradizione della pedagogia degli oppressi (P. Freire), per imparare a riconoscere le oppressioni delle tecnologie del dominio e liberarcene; alla pedagogia esperienziale (Boud-Cohen-Walker) e alla tradizione critica della filosofia della tecnica (Mumford, Ellul, Illich, Haraway).