Festival della Filosofia Politica


Università del Salento, Lecce
Fri, 14 Jun 2019 08:30

Al Festival della Filosofia Politica che si terrà il 14 e 15 giugno a Lecce, C.I.R.C.E. contribuisce con un laboratorio/assaggio sulla Pedagogia Hacker e con un tavolo su limiti/confini/ conflitti della Filosofia, della guerra mediatica, della cura e della vita e della demografia.

VENERDI’ 14 GIUGNO ore 10.00
Presso Ex Monastero degli Olivetani, Viale S. Nicola, 73100 Lecce.

Presentazione, Caterina Annese e Alessia Bleve a cura di ZEI – Link Lecce

Ore 10.30 – 13.00

Pedagogia Hacker, assaggi di politiche e filosofie per i tempi che corrono. Con Davide Fant, Agnese Trocchi, Carlo Milani.

Ore 15.00 – 18.30

C.I.R.C.E. presenta:

Vivien García, Le sort de la philosophie. I limiti/confini/conflitti della filosofia, quando c’erano i giovani hegeliani (Marx-Engels-Bakunin-Stirner)

Vivien García (PhD), chercheur associé au laboratoire Philosophie, Pratiques & Langages (Université renoble Alpes). È filosofo e traduttore. Specialista di filosofia politica e morale e filosofia della tecnica. Il suo ultimo libro Le sort de la philosophie propone una lettura innovativa del movimento giovane-hegeliano. Attualmente è impegnato nella traduzione in francese del saggio di Donna Haraway Staying with the Trouble.

Donatella Della Ratta, Shooting a Revolution: Visual Media and Warfare in Syria. I limiti/confini/conflitti della guerra mediatica

Donatella Della Ratta è una ricercatrice italiana. Ha scritto Media Oriente. Modelli, strategie e tecnologie nelle nuove televisioni arabe (Seam 2000) e Al Jazeera. Media e società arabe nel nuovo millennio (Bruno Mondadori 2005). Il suo ultimo libro si intitola Shooting a Revolution. Visual Media and Warfare in Syria (Pluto Press 2018). Ha curato diverse mostre su cinema e arte in Siria, fra cui ‘Syria Off Frame’ (2015). Insegna comunicazione alla John Cabot University di Roma

Milena Maglio, Fine vita… I limiti/confini/conflitti della cura e della vita

Milena Maglio (PhD) è filosofa al Centre d’éthique clinique (AP-HP) di Parigi. Specialista di bioetica e etica clinica. Le questioni legate alle decisioni mediche e ai limiti della vita sono al centro dei suoi interes

Daniela Danna, Il peso dei numeri, Teorie e dinamiche della popolazione. I limiti/confini/conflitti nella demografia.

Daniela Danna è ricercatrice in sociologia presso l’Università del Salento. E’ autrice di numerosi libri e anche pamphlet, come La Piccola Principe. Lettera aperta alle giovanissime su pubertà e transizione (Vanda epublishing-Morellini 2018) dove approfondisce la questione dei presunti “minori trans” e Dalla parte della Natura. L’ecologia spiegata agli esseri umani. (Morellini-VandA epublishing 2018). Le sue ultime pubblicazioni sono Il peso dei numeri. Teorie e dinamiche della popolazione (Asterios 2019) e la curatela di Né sesso né lavoro. Politiche della prostituzione (Vanda epublishing 2019). Nel 2017 ha scritto sulla surrogazione di maternità: Maternità. Surrogata? (Asterios) e Fare un figlio per altri è giusto… (Falso)! (Laterza).

coordina Carlo Milani
(Carlo Milani traduce da francese, inglese e castigliano in italiano. Ha pubblicato saggi con vari eteronimi e pseudonimi. Con alekos.net promuove l’adozione di tecnologie appropriate in ambito digitale. Con circex.org ricerca e insegna genealogia delle Megamacchine e de-gamificazione.)

SABATO 15 GIUGNO ore 09:00-13:00
Rettorato dell’Università del Salento (Piazza Tancredi 7, 73100 Lecce)

Lectio Magistralis: Jean Loup Amselle
Una riflessione sul potere della narrazione e sulla pesante influenza che lo spirito classificatorio esercita nella costruzione di schemi, paradigma di una certa antropologia, ma non solo, sulla base dei quali si finiscono per realizzare politiche di intervento talvolta fallimentari.

Loup Amselle è antropologo. Africanista, ha lavorato in particolare su etnicità, multiculturalismo, arte africana contemporanea, postcolonialismo. Directeur d’études EHESS (Paris) e caporedattore di Cahiers d’études africaines. Gli ultimi libri pubblicati sono: Il museo in scena (Meltemi) Islam africani (Meltemi) Connessioni. Antropologia dell’universalità delle culture (Bollati), Logiche meticce (Bollati)

Alla ricerca di un centro di gravità permanente
Un dialogo tra Leonardo Caffo e Andrea Staid

Secondo Gilles Deleuze la forma di vita del contemporaneo verso cui tutti dobbiamo tendere è quella del “nomade”. Una figura presente nella filosofia almeno di Nietzsche che la descrive così: “Arrivano come il destino, senza causa, senza ragione, senza pretesto …”. Il nomade, per Deleuze, è colui che diviene-altro: concatenazione di simboli, entità, luoghi. Gli antropologi sanno bene che l’essere umano per la maggior parte della sua esistenza è stato nomade…

Andrea Staid è docente di Antropologia culturale e visuale presso la Naba, ricercatore presso Universidad de Granada, dirige per Meltemi la collana Biblioteca /Antropologia. Ha scritto: I dannati della metropoli, Gli arditi del popolo, Abitare illegale, Le nostre braccia, Senza Confini, Contro la gerarchia e il dominio. I suoi libri sono tradotti in Grecia, Germania, Spagna e adottati in varie facoltà universitarie. Scrive per diverse testate giornalistiche tra le quali, Il tascabile, Left, La Ricerca, A rivista.

Leonardo Caffo insegna Ontologia del Progetto al Politecnico di Torino ed è membro del Laboratorio di Ontologia dell’Università di Torino. insegna anche alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, alla Scuola Holden e al Made Program della Accademia di Belle Arti Rosario Gagliardi a Siracusa.Scrive sull’inserto culturale «la Lettura » del «Corriere della Sera» ed è codirettore di «Animot». Nel 2015 ha vinto il Premio nazionale Filosofia Frascati. Tra i suoi ultimi libri ricordiamo A come Animale: voci per un bestiario dei sentimenti (Bompiani 2015). Per Einaudi ha pubblicato La vita di ogni giorno (2016), Fragile umanità (2017) e Vegan (2018)– ****

Jacopo Anderlini (proud member of CIRCE) “I limiti dell’ospitalità. Processi di inclusione ed esclusione nelle società europee contemporanee”

Jacopo Anderlini (PhD), sociologo, si occupa dei limiti dell’ospitalità, in particolare nell’ambito delle migrazioni contemporanee dai paesi nordafricani.

Maggiori informazioni sul programma qui.

Festival della Filosofia Politica Lecce