Su Alias, inserto del manifesto del 26 settembre 2026, intervista con Agnese Trocchi, componente di C.I.R.C.E. e autrice di «Internet, mon amour» (Altreconomia), che interviene sull'abitare l'ambiente linguisticamente ostile della rete e sulle arbitrarie sanzioni statunitensi ad Autistici/Inventati.
Agnese Trocchi denuncia la colonizzazione delle piattaforme digitali dal capitale e dal patriarcato, chiamando a disertare le Big Tech e costruire infrastrutture autogestite per difendere le parole radicali. L’inserimento del collettivo a/i nella lista SDGT degli USA è un attacco alla libertà di espressione che richiede una risposta collettiva e tecnologica. L'intervista integrale può leggere sul sito del manifesto.


